MY WAY

Questa è LA CANZONE!
L’ associazione immediata con Frank Sinatra è inevitabile.
L’ anno di uscita di questo capolavoro è il 1968, dopo varie versioni.
La storia è lunga e i paesi toccati tanti, finalmente la versione definitiva che diventa un vero e proprio
manifesto di SCELTA arriva e trova la sua massima espressione nella sua versione ad oggi più famosa.

Il titolo da solo racconta l’adattabilità e l’universalità di questa canzone.
“A modo mio”, “Alla mia maniera”..
Sembra “quasi” un invito a seguire se stessi.

…e ognuno, ascoltandola può dire:
“questa è proprio la mia canzone!”,
sia che abbia avuto il coraggio e la lungimiranza di vivere
la vita a modo suo e quindi ci si rispecchia,

sia invece che non lo abbia fatto, perché, in questo caso,
accende tutto ciò che avrebbe potuto fare e non ha fatto.

Se ci atteniamo al testo in sé è proprio una sorta di resoconto che un uomo di una certa età fa;
tira un po’ le somme dell’andamento della sua vita e ne evidenzia qualche rimpianto
ma non tanto potente rispetto a tutto il positivo che ne ha tratto.

Il leitmotiv rimane il fatto che tutto ciò che ha contraddistinto e costellato la sua vita
è proprio l’aver fatto tutto a modo suo nella piena consapevolezza e, per questo,
libero di assumersene la totale responsabilità.

Una vita piena vissuta quasi fino a succhiarne il midollo.

Molto saggio quando dice:

“ho fatto quello che dovevo”.

…e quel “dovevo” non è riferito ad impegni presi con altri,
ma a quelli presi con se stesso.

Questo implica anche l’avere spesso contro le persone a cui teniamo,
ma anche questo significa “essere uomo”, saper rimanere fedeli a se stessi.

Mette in evidenza la sua maniera di accogliere la vita, sia i pianti che le gioie,
i successi come i fallimenti, tutto accolto come parte del processo.

“Ho vissuto una vita piena
Ho viaggiato su tutte le strade
Ma più, molto più di questo,
l’ho fatto alla mia maniera”

Come se più dell’esperienza in sé ciò che più
conta è viverla nella piena libertà di sceglierne il modo, la maniera e, in ogni strofa lo ripete.

Bellissimo quando dice che ha fagocitato tutto, il bello e il brutto e,
se qualche boccone non gli piaceva allora lo sputava, ma mai senza assaggiarlo prima.
Anche qui c’è una bella lezione: via i pregiudizi, prima si testa,
si prova, poi si sceglie cosa trattenere e cosa “sputare” fuori…

Chiude con la domanda delle domande…

“Cos’è un uomo, che cos’ha se non se stesso….?”

Già…ecco perché, visto che sei tu e tu, allora perché vivere la tua vita
per come è stata preconfezionata da altri o per soddisfare aspettative altrui?

Fai del “MY WAY” il tuo modo, la tua maniera e rimani fedele a te stesso,
l’unico che conosce fino in fondo i tuoi desideri e la tua anima,
l’unico che alla fine, se gli rimani fedele, ti farà dire:

” Ce l’abbiamo fatta!”

TRADUZIONE

A MODO MIO/ ALLA MIA MANIERA

E ora la fine è vicina
E quindi affronto l’ultimo sipario
Amico mio, lo dirò chiaramente
Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo
Ho vissuto una vita piena
Ho viaggiato su tutte le strade
Ma più, molto più di questo, l’ho fatto alla mia maniera

Rimpianti, ne ho avuto qualcuno
Ma ancora, troppo pochi per citarli
Ho fatto quello che dovevo fare
Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla
Ho programmato ogni percorso
Ogni passo attento
lungo la strada
Ma più, molto più di questo, l’ho fatto alla mia maniera

Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo
Ho ingoiato più di quello che potessi masticare*
Ma attraverso tutto questo, quando c’era un dubbio
Ho mangiato e poi sputato
Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi e l’ho fatto alla mia maniera

Ho amato, ho riso e pianto
Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte
E allora, mentre le lacrime si fermano, trovo tutto molto divertente
A pensare che ho fatto tutto questo;
E se posso dirlo – non sotto tono
“No, oh non io, l’ho fatto alla mia maniera”

Cos’è un uomo, che cos’ha?
Se non se stesso, allora non ha niente
Per dire le cose che davvero sente
E non le parole di uno che si inginocchia
La storia mostra che le ho prese
E l’ho fatto alla mia maniera

Sì, alla mia maniera

TESTO ORIGINALE

MY WAY

And now, the end is near
And so I face the final curtain
My friend, I’ll say it clear
I’ll state my case, of which I’m certain
I’ve lived a life that’s full
traveled each and every highway
And more, much more than this, I did it my way

Regrets, I’ve had a few
But then again, too few to mention
I did what I had to do
And saw it through without exemption
I planned each charted course,
Each careful step
Along the byway
And more, much more than this, I did it my way

Yes, there were times, I’m sure you knew
When I bit off more than I could chew
But through it all, when there was doubt
I ate it up and spit it out
I faced it all and I stood tall and did it my way

I’ve loved, I’ve laughed and cried
I’ve had my fill, my share of losing
And now, as tears subside, I find it all so amusing
To think I did all that
And may I say, not in a shy way,
“Oh, no, oh, no, not me, I did it my way”

For what is a man, what has he got?
If not himself, then he has naught
To say the things he truly feels
And not the words of one who kneels
The record shows I took the blows
And did it my way!

Yes, it was my way

 

https://youtu.be/5AVOpNR2PIs

 

 

Commenti

commenti

Lascia un commento

Pin It on Pinterest

Share This