Leader per il mondo e agnellino in famiglia…

Con il lavoro che faccio ho la fortuna e il privilegio di entrare nelle vite delle persone (di chi me lo permette ovviamente), “visionare” il tutto e fare un reset su ciò che crea inghippi e non rende il tutto più fluido.

Tra le tante persone la cosa che mi lascia ancora tanto perplessa è incontrare così tanti uomini in carriera, professionisti quotati, imprenditori che guidano decine di persone, completamente succubi di madri e/o soprattutto di mogli.

 

ATTENZIONE non mi riferisco a uomini che non hanno i cosiddetti attributi, ma a quelli che si lasciano abilmente manipolare da donne “megere”, come si dice dalle mie parti che, invece che essere appagate di avere uomini felici al loro fianco, li sfiancano al punto tale da cercare respiro piuttosto in ore di lavoro in più pur  di non stare a casa a sorbire le continue lamentele e subire controlli che neanche l’FBI o il KGB saprebbero far meglio.

 

Lo ammetto, sono pro-uomo, nel senso che amo la loro semplicità e mi commuove il modo in cui si scervellano per cercare quanto più possibile di capirci, venirci incontro e accontentarci, (sono anche molto consapevole della loro superficialità in alcuni contesti e di altri miglioramenti che potrebbero apportare….) e mi dispiace vederli perdersi nei meandri di menti contorte e cattive che muovono le fila come fossero burattini.

Di chi è la responsabilità in questi casi?

Di lei? Di lui? Di entrambi?

Dello storico di ognuno.

Inutile continuare a dire che lo storico non conta, che tanto basta resettare e voltare pagina, vero, ma ciò che non si dice è che spesso non si hanno gli strumenti per farlo quando va bene e, quando va male, non si ha neanche la consapevolezza della schiavitù a cui si è sottoposti.

Questo dovrebbe servire da monito per i genitori delle nuove generazioni che dovrebbero “occuparsi “ della crescita sana dei loro figli, di insegnare loro a fare pensieri puliti, ad essere liberi, sinceri e trasparenti, ad essere fedeli in primis a se stessi invece di “preoccuparsi” di quello che può pensare la gente, di come apparire, di tenere sotto controllo ogni mossa per paura di non saper gestire ciò che va al di la delle proprie regole…

Scusate il cipiglio e la passione che ci metto, ma si tratta della qualità della nostra vita, si tratta di saper dare un buon esempio di relazione e di insegnare ai propri figli che il rapporto uomo donna non è fatto di sotterfugi, ricatti, bugie e malumori, non è fatto di papà che sta sul divano e mamma che piange in camera da letto, non è fatta di papà che non dice una parola mentre mamma sbraita alla ricerca di attenzioni o di papà che viene costantemente ripreso perché le cose che fa non sono fatte COME le farebbe mamma.

Tuo figlio non ti ha chiesto di nascere per cui TU HAI IL DOVERE di ESSERE il miglior esempio che puoi essere.

Un esempio non si fa andare bene tutto solo per il quieto vivere ( fittizio )

Un esempio non fa finta che va tutto bene tenendo tutta la frustrazione dentro perché non può esprimersi per ciò che è.

Un esempio non accetta ricatti morali per nessun motivo al mondo, né tantomeno apporta come motivo principale il bene dei figli quando, la cosa migliore per i figli è la felicità dei genitori ANCHE separati.

Mi dispiace davvero tanto vedere uomini impauriti, che vivono con il terrore di vedersi portar via i figli, di non poterli vedere e per questo, rimanere nelle grinfie di donne che vivono il possesso come prioritario rispetto all’amore.

L’amore è libertà, è volere il bene dell’altro… l’amore è rispetto per la dignità dell’altro, è gioia non tensione o rabbia.

Scrollatevi di dosso la convinzione che la relazione sia per forza un compromesso perché il compromesso ci può anche stare, ma solo se si tratta di comportamenti, di azioni, non se si mette in discussione chi si è e chi si deve diventare per volere dell’altro.

Questo non si chiama compromesso, si chiama tradimento e anche della peggior specie, quello verso se stessi.

Uomini tirate fuori gli attributi e non permettete a niente e a nessuno di ledere la vostra dignità.

Siate naturalmente l’essere meraviglioso e semplice che si diverte con niente e che ha sempre pronte le soluzioni da che mondo e mondo.

Vi amiamo così e noi “figlie” vogliamo al nostro fianco uomini meravigliosi e forti come i nostri Padri che hanno e hanno avuto il coraggio di essere felici!!!

 

 

PS   Vietata ogni forma di polemica del tipo:

“…e allora tutte le donne che subiscono soprusi, violenze, che sono soggiogate… ecc, ecc, ecc…?”

…perché questo spazio l’ho voluto dedicare appositamente a quegli  uomini che non hanno niente di malvagio e di disumano ma che, per paura, hanno accettato di vivere a metà pur di non vedere  crollare tutto quello che hanno costruito…

…scrivo solo per ricordare che loro sono molto di più delle loro paure, che ciò che hanno costruito non crollerà se sceglieranno di tirare fuori il coraggio, essere fedeli a se stessi e non arrendersi ed accontentarsi rispetto alla relazione che hanno sempre sognato.

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