FacebookTwitter

La vita è un gioco di “squadra”

Share On GoogleShare On FacebookShare On Twitter

Chi vive nell’illusione che il suo sia l’unico punto di vista possibile, che le cose come le fa lui non le fa nessuno, che sia indispensabile perché senza di lui le cose andrebbero alla rovina, ecc… beh… mi spiace dare questa cattiva notizia ma…:
C’è tanto, tanto altro oltre a te… 😓
La vita è un GIOCO di SQUADRA, eh già…
Una squadra composta da singoli individui ed è proprio questa singolarità, questa unicità che arricchisce il gruppo.

Sottovalutare questo principio di base è uno dei motivi per cui tanti team o famiglie o amicizie si sfaldano, proprio perché si tende ad ammazzare l’unicità a favore dell’omologazione, dell’imitazione…

Ogni individuo porta con sé una quantità infinita di meraviglie e, ognuno è più bravo, più portato, più talentoso di un altro in qualche cosa.
E’ il mettere insieme che crea grandezza.
…ma se invece di mettere insieme tendi ad ammazzare, a recidere, a tarpare per far si che tutti ne imitino uno solo, allora hai già perso e cosa ancora più grave, stai alimentando la povertà.

Mi spiego meglio…

Se sei uno di quelli che tende a volere che le cose si facciano come le faresti tu, che si pensi come la pensi tu, che ci si comporti come ti comporti tu, che si ami come ami tu…. beh, amico mio… stai condannando te e chi ti sta intorno al fallimento e all’infelicità… alla povertà di vita…

Lascia stare il fatto che continui ad avere ( apparentemente ) una famiglia o il tuo team di lavoro o i tuoi amici intorno, perché questa è solo un’illusione.

Tu non conosci nessuna delle persone che ti sta affianco o meglio, non conosci chi sono veramente queste persone, non ne conosci l’ unicità, perché le hai plasmate a tua immagine e somiglianza e hai tolto a loro e a te la possibilità, rispettivamente, di essere persone felici e di essere una persona più sicura , eh si…
…perché caro mio, chi come te tende a incoraggiare gli altri a imitarti lo fa fondamentalmente per una profonda insicurezza personale, teme di non saper gestire il diverso da sé…

La VITA quella con la V maiuscola è piena di opportunità, di infiniti punti di vista.
Limitarsi o limitare gli altri a mettere i paraocchi per inscatolare, mettere in uno scaffale, classificare non fa altro che impoverire, che buttare via ricchezza… ed è un enorme peccato.

La sfida sta nell’essere migliore di se stessi ogni giorno un pò di più, questo arricchisce non solo te, ma tutto il tuo mondo e quando ti abitui a farlo con te ti viene facile accettare l’altro per ciò che è anzi, stimoli l’altro ad alimentare la sua unicità perché impari a giovarne, a vederla come fonte di ricchezza…
L’altro deve essere complementare non una mera imitazione.

Lascia che gli altri scelgano giorno per giorno di stare con te, e tu fai lo stesso, perché questo fortifica, fidelizza seriamente per amore, non per paura.

Fai in modo che chi ti sta intorno senta la tua fiducia, si senta libero di essere chi è veramente e lo fa perché tu sei un ottimo esempio in questo.
Non c’è ricchezza più grande per un uomo che il sentirsi libero, ed essere facilitatori invece che detrattori di questo, diventa paradossalmente il modo migliore per legare a te le persone.
Invece di promettere o di far promettere, SCEGLI, scegli ogni volta, magari sempre la stessa cosa, la stessa emozione, la stessa persona…. ma scegli!

Questa è l’unica promessa valida da fare a te stesso per mantenere la tua libertà e per essere una risorsa preziosa per la Squadra Vita!

Comincia a pretendere da te di essere il meglio che puoi, vedrai che in automatico non cercherai più cloni intorno a te ma “individui”…

Ti auguro di svegliarti quanto prima da questo torpore e di cominciare a VIVERE…🦋

 

 

 

Commenti

commenti

Pin It on Pinterest

Share This