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La Forza del Campione

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Film del 2006, un vero concentrato di insegnamenti di vita che se consapevolizzati portano dritto dritto verso una delle più alte evoluzioni.

Il film di per sé, specialmente all’inizio, può risultare un pò lento, ma ogni volta che si vede la moto avvicinarsi alla stazione di servizio ti metti in punta in punta sulla sedia e aspetti una nuova rivelazione.

Nell’ultimo appuntamento dal vivo “ Al Cinema col Coach”, ho deciso di proiettare questo film e il risultato è stato illuminante, proprio come mi aspettavo.

Nella discussione post visione sono emersi tantissimi messaggi, tanti insegnamenti e, naturalmente ognuno ha colto maggiormente messaggi più vicini alle esigenze del momento.

E’ stato molto interessante per loro confrontarsi e ascoltare da altri messaggi che a loro erano completamente sfuggiti e questo dà ancora di più il senso di quanto il grado di consapevolezza di ognuno faccia la vera differenza.

Tutto ruota su tre protagonisti principali:

SOCRATE: il saggio

DAN: l’allievo

EVOLUZIONE: lo scopo

E l’intero film ruota su una semplice domanda: SEI FELICE?

Da qui parte tutto l’intreccio su cosa rende davvero felici, sul viaggio e la destinazione, sul qui ed ora…

Vi riporto qui gli insegnamenti più rilevanti che trassi io quando vidi il film per la prima volta.

Ve li riporto rispettando la dicitura dello stesso film perché perfetta così com’è…

SOCRATE: Sapere non equivale a saggezza…

Sai pulire un parabrezza?

DAN: Si

SOCRATE: La saggezza sta nel farlo

SOCRATE: Si può vivere una vita intera senza mai essere svegli.

Tutti dicono cosa fare e cosa è bene per te, non vogliono che trovi le risposte, vogliono che tu creda alle loro.

Io voglio che tu smetta di raccogliere informazioni dall’esterno e che cominci a trovarle dentro te stesso.

La gente teme quello che ha dentro, ma è l’unico posto dentro cui troverà tutto quello che serve.

Dimmi che non vuoi essere soltanto qualcuno che sale su quegli anelli ed esegue una o due acrobazie ben fatte, dimmi che vuoi essere qualcuno che usa tutta la sua mente, il suo corpo in modi che gran parte della gente non oserebbe mai fare ed io io ti allenerò Dan ad essere un vero guerriero.

DAN: A volte non mi piaccio molto, ho pensato a come la caduta di Kile avrebbe potuto avvantaggiate me…

SOCRATE: Le persone non sono i loro pensieri, credono di esserlo, questo gli porta ogni sorta di infelicità.

La mente è solo un organo di riflesso, reagisce ad ogni cosa, ti riempie la testa con milioni di pensieri ogni giorno e nessuno di quei pensieri rivela di te più di quella lentiggine che hai sulla punta del tuo naso.

SOCRATE: Hai notato quanto una giusta leva può essere efficace?

Se ti dicessi che in questo consistono il tuo allenamento e la tua vita?

Sviluppare la saggezza di applicare la leva giusta nel posto giusto al momento giusto.

Butta la spazzatura, la spazzatura è quassù (indica la fronte di Dan) questo è il primo esercizio, imparare a buttar via tutto quello che non ti serve qui.

Come?

Essendo dedito al 100% all’esperienza che vivi. (Presente)

DAN: Sei fuori di testa!

SOCRATE: Serve tutta una vita intera di pratica.

La spazzatura è tutto ciò che ti separa dalla sola cosa che conta: QUESTO MOMENTO…QUI, ORA!

…e quando sarai davvero qui e adesso ti stupirai di quello che puoi fare e di quanto bene puoi farlo.

DAN: L’ho demolito, avresti dovuto vedermi…

SOC RATE: Sei nel passato…GONGOLI, non sei nel presente, non vivi, non hai imparato niente.

SOCRATE: A volte devi perdere la ragione prima di prendere coscienza.

SOCRATE: Quando sei un guerriero impari a meditare in ogni gesto, liberandoti dai vincoli, dal tuo orgoglio, rinunciando alle dipendenze del parlare, specie intervenendo, del sapere tutto quando di fatto non sai nulla.

Tutto ciò che hai è adesso.

SOCRATE: Prima realizzazione di un guerriero: non sapere

Tutto ha uno scopo, anche questo, ed è compito tuo trovarlo

DAN: Non succede mai niente nel mondo, non esistono dei momenti banali.

DAN/SOCRATE: Quelli più difficili da amare sono quelli che hanno più bisogno di amore.

SOCRATE: La morte non é triste, la cosa triste è che il più delle persone non vive affatto.

SOCRATE: Guerriero non significa perfezione, né vittoria, né invulnerabilità , significa assoluta vulnerabilità, è questo il vero coraggio.

L’incidente è il tuo allenamento.

La vita è scegliere, scegliere di essere una vittima o qualunque altra cosa vuoi.

Il guerriero agisce, lo stolto reagisce

DAN: e se non ci dovessi riuscire?

SOCRATE: É il futuro, buttalo via.

Non c’è un inizio e una fine, solo il fare.

Quasi tutta l’umanità condivide la tua condizione

Se non ottieni quello che vuoi, soffri.

…e anche se ottieni esattamente quello che vuoi, soffri comunque perché non puoi aggrappartici per sempre.

Non ti serve lui o una lettera e salire su quegli anelli per fare ciò che ami, l’oro è una smania.

“Se solo lo avessi sarei felice”,  riesci a sentirlo?

Tu non rinunci ai tuoi sogni Dan, ti arrendi all’unica cosa che non hai mai avuto e che mai avrai, il controllo.

Accetta che non puoi controllare quello che ti è successo, che potresti o non potresti partecipare alle olimpiadi, che potresti o non potresti Dan e che tu sei qualcosa di eccezionale in entrambi i casi.

Un guerriero fa ciò che ama.

DAN: Il viaggio ci rende felici non la destinazione

SOCRATE:

Dove sei Dan

DAN: QUI

SOCRATE: Che ora è

DAN: ADESSO

SOCRATE: Che cosa sei

DAN: QUESTO MOMENTO

Ti suggerisco vivamente di guardare questo Film e poi di rispondere a queste “semplici” domande:

Qual è il tuo “incidente”? (l’ostacolo)

Che lettura gli hai dato fino ad ora?

Che lettura puoi dargli ORA?

Cosa puoi fare ORA per ricominciare a fare ciò che ami o, se già lo fai, per farlo con più consapevolezza?

Ricorda: L’INCIDENTE E’ IL TUO ALLENAMENTO!

 

 

 

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