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La consapevolezza come “arma” di costruzione di massa

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Siamo sempre più portati a facili reazioni distruttive, vista la pressione e lo stress che la quotidianità alimenta. E a farne le spese il più delle volte sono le persone a cui teniamo di più o ancora più spesso, noi stessi.

Eppure si può scegliere…

Durante uno dei corsi che amo di più tenere mi soffermo molto sul concetto di azione e reazione, sottolineando che la reazione è un effetto di uno stimolo, di una causa innescata da qualcuno o qualcosa di esterno a te, quindi tu ti muovi in risposta a qualcuno o a qualcosa…

L’azione è la causa per cui la fonte sei tu.

Cosa c’è di male nell’essere effetto piuttosto che causa?

Nulla se la reazione è benefica per te, per gli altri e in generale…

Tutto se invece la reazione è malefica per te, per gli altri e in generale.

Ricorda che ogni volta che reagisci, lo scettro della tua vita non ce l’hai più tu in mano ma lo hai ceduto ( anche se momentaneamente…forse😜) a chi ha “innescato” quella reazione…

Come ovviare a tutto ciò?

Partendo dalla consapevolezza.

La consapevolezza

Se hai ben chiare  e soprattutto, una volta fatte tue queste tre “semplici” cose non trascorrerai più un solo giorno privo del tuo scettro.

La consapevolezza è il primo enorme passo verso e dentro l’evoluzione.

Facile?

Dipende solo ed esclusivamente da come scegli di vivere…

Di certo è che prima cominci, prima vedrai le cose con più chiarezza e di conseguenza agirai con più efficienza vivendo la TUA vita, non quella che qualcun altro ha pensato per te…

Proprio come il maestro di questa bellissima storia…

Un maestro zen vide uno scorpione annegare e decise di tirarlo fuori dall’acqua.

Quando lo fece, lo scorpione lo punse.

Per l’effetto del dolore, il padrone lasciò l’animale che di nuovo cadde nell’acqua in procinto di annegare.

Il maestro tentò di tirarlo fuori nuovamente e l’animale lo punse ancora.

Un giovane discepolo che era lì gli si avvicinò e disse:

“mi scusi maestro, ma perché continuate?

Non capite che ogni volta che provate a tirarlo fuori dall’acqua vi punge? ”

Il maestro rispose:

“la natura dello scorpione è di pungere e questo non cambierà la mia che è di aiutare.”

Allora, il maestro rifletté e con l’aiuto di una foglia tirò fuori lo  scorpione dall’acqua e gli salvò la vita, poi rivolgendosi al suo  giovane discepolo, continuò:

“non cambiare la tua natura, se  qualcuno ti fa del male, prendi solo delle precauzioni perché gli uomini  sono quasi sempre ingrati del beneficio che gli stai facendo, ma questo  non è un motivo per smettere di fare del bene, di abbandonare l’amore  che vive in te.

Gli uni perseguono la felicità, gli altri la creano.

Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione perché la tua coscienza è quello che sei e la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te…

Quando la vita ti presenta mille ragioni per piangere, mostrale che hai mille ragioni per sorridere.”

Tutto chiaro? 😉

Sii tu la causa!

 

 

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