Giochi in serie A o in serie B?

[et_pb_section admin_label=”section”][et_pb_row admin_label=”row”][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_text admin_label=”Testo” background_layout=”light” text_orientation=”left” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid”]

E’ abitudine consolidata attribuire al “male” un’accezione e sentimenti negativi, ma…
…hai mai pensato al fatto che il “male” sia un “bene”?

Mi spiego meglio…

Sono dell’idea che laddove il bene è molto presente e molto molto forte, il male bussa più forte proprio per la legge della forza dei contrasti.

E’ come per lo sport, ci si confronta tra squadre della stessa categoria: squadra di serie B con squadra di serie B, squadra di serie A con squadra di serie A, come è giusto che sia.

Questo perché?
Perché altrimenti sarebbe una lotta impari.

E’ proprio quello che accade tra “Squadra del bene” e “Squadra del male”, sono squadre della stessa categoria per cui se il tuo “bene” è di serie A il “male” di serie A si sta già pregustando la partita…e quando si presenta non è una cosa brutta da scacciare, è una semplice partita, un “gioco”dove vince il più forte, è una semplice conferma del fatto che stai facendo bene, che sei sulla strada giusta e che i tuoi standard di “bene”sono altissimi.

Per vincere hai solo bisogno di rimanere nel “bene” di creare ancora più bene invece che reagire.

La vittoria del male sta nella ”reazione” del bene perché nel momento stesso in cui reagisci hai abbandonato il bene e dai forza ed energia al male determinando così la sua vittoria.

La vittoria del bene invece sta nella “creazione”, nell’accesso al pieno potere di ciò che è buono per te, buono per gli altri e buono in assoluto.

Il male è un bene prezioso che di volta in volta ci da la misura di quanto e cosa siamo disposti a fare per il “bene”, sta a noi scegliere, come sempre, se giocare in Serie B o in serie A, se reagire o creare, se dare forza al male o al bene…e la risposta non è così scontata come potrebbe sembrare perché ad ogni decisione corrisponde un’assunzione di responsabilità.

E tu da che parte stai?
…e a che livello?

 

 

 

 

 

[/et_pb_text][et_pb_image admin_label=”Immagine” src=”http://racheledibona.info/wp-content/uploads/2016/12/dem_BYY_17_BA.jpg” show_in_lightbox=”off” url=”http://racheledibona.info/?page_id=433#header” url_new_window=”off” use_overlay=”off” animation=”off” sticky=”off” align=”center” force_fullwidth=”off” always_center_on_mobile=”on” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid” saved_tabs=”all”] [/et_pb_image][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]

Commenti

commenti

Lascia un commento

Pin It on Pinterest

Share This