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Continuo a farmi il mazzo, ma…per cosa?

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I ritmi odierni ci portano inevitabilmente a correre, stare sul pezzo, fare orari impossibili e dare priorità assoluta al lavoro in gran parte dei casi.

Nulla di male se tutto questo vale per un tempo circoscritto, se ciò che facciamo ci piace veramente e se i compensi economici ne valgono davvero la pena… il problema vero sorge quando questi tre requisiti vengono a mancare…

Posso aver deciso di mettere il lavoro come priorità assoluta per un tot di tempo perché poi me la voglio godere…e ci può stare.

Quindi lavoro tanto, guadagno tanto per poter godere poi della vita che ho sempre sognato…

In più quello che faccio mi piace talmente tanto che per ora non mi importa di sacrificare altro…

…e quello che faccio è direttamente proporzionale ai miei introiti per cui sono ben disposto a sacrificare altro per un tot di tempo in vista di quello che sto costruendo…

Messa così ha un senso ma se:
Faccio un lavoro che non mi piace più di tanto, per 10/12 ore se non di più al giorno e non arrivo neanche a fine mese con la dovuta tranquillità, dovendo far quadrare costantemente i conti per adempiere alle spese ordinarie (quando le cose vanno bene) allora…capisci bene che qualcosina non torna…

Può essere anche che il lavoro mi piace tantissimo per cui non mi pesa fare orari impossibili ma rimane il terzo problema…la soddisfazione economica.

Che si fa?

La risposta alla risposta è la risposta😉

C’è da apportare uno o più “cambiamenti”.
Questa è la semplice, nuda e cruda risposta.

…ma alla domanda chiave:
Sei disposto ad apportare questi cambiamenti?
Spesso la risposta è:
Dipende.

Se questa è la tua risposta ( come gran parte di coloro che continuano a “volere” una qualità di vita diversa ma al momento di mettere le mani in pasta si dileguano…) la mia unica indicazione è : continua a fare come stai facendo che va benissimo visto che stai reiterando una strategia perfetta per ottenere i soliti risultati.

Se la risposta è un intelligente, funzionale e consapevole
SI
.. allora comincia con il prendere un foglio, dividerlo a metà e scrivere da una parte:

Cosa faccio, come lo faccio e per quanto ( sia tempo che denaro )?

Dall’altra:
Cosa posso fare, come posso farlo e per quanto ( tempo e denaro )?

Può sembrare banale ma, anche se hai in mente tutto questo da tempo, metterlo per iscritto è il primo passo per apportare piccoli e grandi cambiamenti.

Se scegli tu la direzione da prendere tutto il resto sarà più semplice.

Basta questo?
Assolutamente no, è solo il primissimo passo.

Per il resto non basta un articolo o un esercizio, c’è bisogno di affidarsi a professionisti per applicare un processo strutturato a dovere.

…ed è quello che faccio con chi si affida a me.

Se vorrai farlo con me sarò ben felice di seguirti e di festeggiare i tuoi risultati, se non vorrai farlo con me, fallo comunque, cerca un professionista qualificato che ti guidi e che ti supporti.

I “grandi” si circondano di chi ne sa più di loro perché è da persone intelligenti rimanere eterni studenti!

 

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