Come allearti il “nemico”

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La querelle ragione emozione è discussione già nota, vista e rivista e rivoltata come un calzino.

Il più delle volte una delle due ne esce vincitrice con una schiera di ineccepibili motivazioni al seguito.

La dualità tra ciò che è bene e ciò che è male, meglio o peggio, giusto o sbagliato, ragione o torto, è vecchia come il mondo e causa delle peggiori atrocità in questo malconcio pianeta.

Fino a che non si farà uno sforzo nel vedere ogni cosa e il suo ( apparente ) contrario come parti di un unico sistema, ci sarà sempre il “contro” e difficilmente ci si avvicinerà a soluzioni ecologiche.

Così è per la dualità ragione-emozione dove sembra ci debba essere costante lotta e chi vince e chi perde.

Si deve essere più in un modo o più in un altro altrimenti:

“la gente cosa potrebbe dire?

“gli altri cosa potrebbero pensare?

… e poi:

“non sta bene far vedere troppo le emozioni, è segno di debolezza”

“troppo razionale, sei freddo sembri un iceberg, possibile che non ti tocchi niente?”

“non mi fai sentire importante”

“possibile che non ti lasci mai andare?”

…vogliamo continuare?

Ragione ed emozione sono parti della stessa medaglia che, solo convivendo, comunicando, alleandosi portano equilibrio.

Non è importante quale sia la parte dominante, è importante invece che tutte e due siano allenate per agire funzionalmente quando serve.

Posso essere la persona più emotiva del mondo, ma se al momento opportuno so essere lucida, trovare soluzioni, agire, gestire la pressione e lo stress allora va tutto bene perché permetto l’accesso a quella alleata ( ragione) che in questi momenti è più utile.

Posso essere la persona più razionale del mondo, ma se al momento opportuno so godermi il momento, essere di supporto agli altri, empatizzare allora va tutto bene perché permetto l’accesso a quella alleata (emozione) che in questi momenti è più utile.

Come vedi il problema non è essere più sbilanciati da una parte o dall’altra quanto utilizzare la parte più funzionale quando è richiesto, quando l’asticella dello stress si alza, quando le cose non vanno proprio come noi vorremmo.

Questo possiamo farlo solo se alleniamo anche la controparte per rinforzarla.

A cosa serve rinforzare la mente?

A mantenere lucidità nei momenti di massima pressione, quando l’asticella dello stress scavalla il suo massimo livello raggiunto prima…

Una mente forte permette alle emozioni di spaziare a 360 gradi senza creare danni.

A cosa serve rinforzare le emozioni?

Ad entrare in contatto con la parte più profonda di noi e degli altri, ad empatizzare, ad esperire la vita in toto anche quando le cose non vanno proprio come vorremmo.

Una emozionalità forte permette alla ragione di spaziare a 360 gradi senza creare danni.

Come vedi, tu vai bene così come sei, non è migliore chi è più razionale né chi è più emozionale.

Tu sei il migliore nel momento in cui riesci ad essere te stesso con un grande alleato rinforzato!

Tutto chiaro?

 

 

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