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“La nostalgia è l’amore che rimane!”

in dal web

Come oncologo con 29 anni di esperienza professionale, posso affermare di essere cresciuto e cambiato a causa dei drammi vissuti dai miei pazienti. Non conosciamo la nostra reale dimensione fino a quando, in mezzo alle avversità, non scopriamo di essere capaci di andare molto più in là. Ricordo con emozione l’Ospedale Oncologico di Pernambuco, dove ho mosso i primi passi come professionista. Ho iniziato a frequentare l’infermeria infantile e mi sono innamorato dell’oncopediatria. Ho assistito al dramma dei miei pazienti, piccole vittime innocenti del cancro. Con la nascita della mia prima figlia, ho cominciato a sentirmi a disagio vedendo la sofferenza dei bambini. Fino al giorno in cui un angelo è passato accanto a me! Vedo quell’angelo nelle sembianze di una bambina di 11 anni, spossata da due lunghi anni di trattamenti diversi, manipolazioni, iniezioni e...

Esiste il male?

in dal web

Un professore di filosofia ateo resta immobile dinanzi alla sua classe e dopo chiede a uno dei suoi studenti di alzarsi: “Tu sei cristiano, non è vero figliolo?” “Sì, signore”, risponde lo studente. “Così credi in Dio?” “Certamente”. “Dio è buono?” “Certo! Dio è buono”. “Dio è onnipotente? Dio può fare qualsiasi cosa? “Sì”. “Sei buono o cattivo?” “La Bibbia dice che sono cattivo”. Il professore sorride deliberatamente. “Aha! La Bibbia!” riflette per un istante. “Rispondi a questa domanda. Diciamo che c’è una persona malata e tu puoi curarla. Puoi farlo. La aiuteresti? Ci proveresti?” “Sì, signore”. “Quindi sei buono…!” “Non direi questo”. “Ma perché non lo diresti? Aiuteresti una persona malata e storpia, se...

Parole che uccidono-parole che danno vita

in Comunicazione, dal web

Il potere delle parole, purtroppo viene ancora molto sottovalutato. In pochi sono consapevoli del fatto che le parole tracciano solchi a volte irreparabili. Già da bambini, in condizioni di stress emotivo, una parola piuttosto che un’altra può segnare i comportamenti che ci si porta fino ad età adulta o/e per tutta la vita. Strano che, ancora, si insegni tutto tranne che come fare uso di ciò che si impara e così, a scuola, impariamo a leggere e a scrivere ma non ci insegnano come utilizzarle al meglio quelle parole, che uso farne. L’arte della gentilezza dovrebbe essere materia principale a scuola come in famiglia, ma…siamo troppo impegnati per queste cose, troppo presi da priorità… …che poi, non ho ancora capito cosa possa essere più prioritario dello star bene con se stessi e con gli altri… La storia che segue è una bella metafora di questo...

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